
Abbiamo messo questi manifesti in giro per Alatri ed abbiamo ottenuto l’effetto sperato. A livello nazionale Azione Giovani ha riaperto la partita sulla 194. Viste le numerose campagne di stampa e televisione di questo periodo, è bene specificare che noi non c’entriamo niente con la proposta di moratoria, il nostro obiettivo è quello di far approvare da qualsiasi governo verrà una profonda modifica della 194. Il dibattito attuale parte da due presupposti, uno abortista, l’altro antiaborista. Se il dibattito sulla legge 194/78 parte da questi principi antitetici, difficilmente potrà compiersi un’analisi completa ed esaustiva che incida sulla realtà dei fatti. Dobbiamo partire da un dato: dal 78 ad oggi sono stati effettuati più di 4 milioni di aborti legali. La legge, non viene applicata del tutto. Ad oggi, nessun consultorio assiste la donna come prevede la legge. In questa direzione vogliamo che si intervenga, serve l’attuazione di questa parte di legge affinché le donne possano essere ampliamente informate sulle possibilità che vengono offerte dalla legislazione. A prova di ciò sta l’esperienza dei Centri Aiuto per la Vita. Non solo…un’altra battaglia che andremo ad affrontare sarà quella per iniziare un processo di coinvolgimento del padre nella responsabilizzazione del suo ruolo. E’ovvio che la decisione ultima debba spettare alla dona, ma è paradossale che il padre del bambino non possa partecipare neppure al principio di un processo decisionale. Serve, poi, una chiara e seria riflessione sulla vergogna delle motivazioni economiche e sociali presente nella legge. Le difficoltà economiche devono essere affrontate e risolte dallo stato in particolare per quelle donne che si trovano a portare avanti una gravidanza da sole, e con queste finalità proponiamo una serie di interventi, quali: punteggi maggiori per le ragazze madri nelle assegnazioni degli alloggi popolari, punteggi maggiori per le ragazze madri nei concorsi pubblici, costruzione di alloggi per ragazze madri sull’esempio degli alloggi per gli studenti ed agevolazioni tariffarie su trasporti, luce e gas, sull’acquisto di latte in polvere e tutto quanto è reso necessario dalla crescita e dallo sviluppo di un bambino. Chiediamo, poi, un ferreo intervento dello stato nei confronti di tutti quei medici che si rifiutano di eseguire interruzioni di gravidanza nelle strutture pubbliche,e, furbescamente, le praticano negli studi privati. Azione giovani si farà promotore in ambito nazionale anche di una legge parallela alla 194 per sostenere la maternità ed incentivare le nascite. Servono pacchetti di misure di supporto al reddito delle famiglie per ciascun figlio nato o adottato. Serve l’introduzione del quoziente familiare. Serve l’esenzione ICI delle unità immobiliari destinate a diventare abitazioni con dei bambini, serve, infine, l’istituzione di un fondo di garanzia di mutui per l’acquisto della prima casa. Ad Alatri, dopo aver mandato una serie di lettere alle parrocchie per rendere partecipe al nostro progetto il mondo storicamente più sensibile al tema, organizzeremo una serie di volantinaggi e altre iniziative a riguardo.
Ag Alatri.
1 commento:
A tutti i camerati dell'ex AG, NON DISPERATE. La DESTRA in Italia non è morta per cedere il passo al berlusconismo. La Destra c'è ed è ancora sociale. Ecco l'ultimo sondaggio comparso sul sito di Destra Sociale che fa capo ad Alemanno. I MILITANTI HANNO SCELTO, ORA FATELO ANCHE VOI:
Quali sono le tue intenzioni di voto in merito alle prossime elezioni politiche del 13 - 14 aprile?
Il Popolo delle Libertà (Pdl) (16,4 %) 115 voti
Lega Nord (2,9 %) 20 voti
Udc (6,0 %) 42 voti
La Destra + Fiamma Tricolore (64,4 %) 451 voti
Forza Nuova (5,3 %) 37 voti
La Rosa Bianca (0,0 %) 0 voti
Udeur (0,1 %) 1 voti
NON SO (1,7 %) 12 voti
Partito Democratico (PD) (1,6 %) 11 voti
Partito Radicale (0,0 %) 0 voti
Socialisti (di Boselli) (0,4 %) 3 voti
Sinistra Arcobaleno (1,1 %) 8 voti
Voti totali #: 700
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