sabato 28 giugno 2008
L'Acea non prenda in giro i residenti!
I disservizi riguardo l'acqua sono stati contornati da una incredibile vicenda: L' Acea ha chiamato i residenti per avvisare l'arrivo dell'autobotte e, udite-udite, l'autobotte non è mai arrivata...non crediamo sia opportuno da parte della società in questione prendersi gioco in questo modo dei cittadini di Alatri! Attendiamo ancora il fantomatico arrivo, certo domani che è domenica non se ne parlerà proprio e così saranno ben 4 giorni di asciutto...
Colleprata senza acqua...di nuovo!
Da giorni riceviamo in modo costante le lamentele degli abitanti di Colleprata, specie da quelli residenti in Via dei Fiori e in Via delle Violette, riguardo la totale mancanza d'acqua con la quale sono costretti a convivere. Per tanti giorni questi residenti hanno inutilmente atteso che i loro rubinetti tornassero a funzionare ed hanno sofferto per fare la fila con i bidoni dietro le autobotti. Questo genere di situazione ricorre ormai da molte estati e finora nessuna Amministrazione è riuscita a risolvere il problema in modo definitivo. Per evitare che questo disagio accompagni i residenti sino alla fine della stagione, segnaliamo il problema a chi di dovere nella speranza che venga finalmente presa in considerazione la situazione. Chiediamo inoltre che venga presa come seria possibilità quella di concordare con l'Acea la predisposizione di un piano di rifornimento dell'acqua tramite i tubi di fornitura idrica, specie nelle zone dove ormai storicamente l'acqua viene a mancare durante l'estate.
venerdì 27 giugno 2008
ESTATE 2008 DI ALATRI, CHE SONNO!

Prima cosa: abbiamo raccolto molte testimonianze di cittadini che ancora non possono sapere cosa è stato organizzato per questa estate. Chiediamo, in questo senso, che venga al più presto preparato e distribuito un opuscolo che informi quando e dove recarsi per partecipare in modo attivo all'estate cittadina. Al di là di questo abbiamo deciso di dare vita alla campagna: " ALATRI CHE SONNO! " per tentare di risvegliare l'immaginazione dei nostri Amminsitratori che un po' troppo spesso ci sembra subordinata alle ottime iniziative dei privati. Il ritorno di Alatri dal Vivo è già un grande passo avanti rispetto all'anno scorso, ma le risposte date ai giovani di Alatri sono sempre molto parziali e coinvolgono sempre meno passioni. Non ci è concesso fare un'analisi approfondita dell'estate perchè pare che il programma sia ancora in fase di realizzazione, ma con certezza possiamo dire che anche quest'anno i giovani non riusciranno a tornare protagonisti della città; non riusciranno a tornare a vivere i vicoli del centro storico e le aree di periferia dove possono nascere locali e spazi aggregativi di ogni genere. Musica, arte, spettacolo e divertimento non sono parole d'ordine che possono essere pronunciate così, tanto perchè ogni tanto lo impone il manuale del buon politico! Apprezziamo la grande vena organizzativa di molti bar, molti negozi, molte associazioni, ma non può essere il privato che guida l'Amministrazione, deve essere il contrario! La campagna non è un attacco, nè una mossa politica, ma solo un'iniziativa volta a sollecitare un'azione concreta per le politiche giovanili, un'azione volta a far sì l'estate di Alatri non divenga, così come è accaduto l'anno scorso, una povertà unica sia in termini di programma che di contenuti: pochissimi eventi, quasi tutti di nicchia, pochissimi spazi all'aperto, poche aree di socializzazione... E tutto ampiamente finanziato e pagato con i soldi dei cittadini...Ma per affermare ciò, anche se dai primi segnali sembra che non ci allontaneremo molto dal quadro descritto, serve che venga stampato il programma! Non vogliamo che si ripeta la vicenda di Ciufoli ( teatro in piazza, impercettibile, e senza microfono...), non vogliamo che si ripetano le serate di deserto totale in cui impazzano gli atti vandalici , serate in cui la sicurezza della cttiadinanza diviene sempre un problema molto serio. Vanno date risposte concrete ai giovani in termini di partecipazione, e abbiamo sempre pensato che riguardo questo punto l'Amministrazione di Alatri ha fino ad oggi totalmente fallito. Anche se lo speriamo vivamente, non crediamo che l'estate 2008 ci smentirà!
giovedì 26 giugno 2008
II campo Azione Studentesca
Quest’anno abbiamo deciso di organizzare questo importante incontro in un campeggio nelle italianissime terre d’Istria, a noi tanto care.Il campo si svolgerà dall’11 al 13 luglio a Medolino, paesino di mare vicino alla città di Pola. Intitolato “Rivoluzionari per tradizione”, avrà lo scopo di farci riscoprire lo spirito rivoluzionario che è proprio dell’essere giovani e che vogliamo declinare con la cultura: il programma è in fase di preparazione, ma alcuni intellettuali ci racconteranno come secondo loro declinare il recupero del senso rivoluzionario della cultura e della scuola come fucina di idee in un mondo figlio del ’68 che ha fatto dell’assenza di cultura un’ideologia.I dettagli li avrete in questi giorni; nel frattempo:1. Coinvolgete il maggior numero di studenti possibile, anche non militanti di AS: è un’occasione che abbiamo per farci conoscere divertendoci, lontani dalla politica di tutti i giorni.2. Gli alloggi sono previsti solamente in tenda. Tuttavia, con ottime probabilità saranno gratuiti per tutti gli studenti (posto tenda e un pasto al giorno).3. Il viaggio è a carico dei partecipanti fino a Venezia. Lì troverete alcuni pullman che nella giornata di venerdì 11 partiranno per portare gratuitamente i ragazzi al campeggio. Sono previsti rimborsi per gli studenti provenienti dalle regioni più lontane (Sud Italia e isole): scrivetemi per informazioni.4. Chiunque avesse problemi economici riguardo al viaggio può comunque richiedere rimborsi extra per situazioni particolari.5. Il campeggio si trova in Croazia. Pertanto è necessario fornirsi di una serie di cose fondamentali:a) Carta d’identità valida o documento alternativo valido per l’espatrio.b) Copertura sanitaria (bisogna andare alla propria USL/ASL e chiedere il modello 111 per l’estero. È gratis)c) Cambiare i soldi: in Croazia è vietato l’utilizzo dell’Euro.d) Ciascuno provveda alla propria tenda, sacco a pelo e ad una torcia per la notte.È fondamentale che mi facciate pervenire al più presto le vostre adesioni inviando una email a campo@azionestudentesca.org con su scritto:a) Nome, cognome e data di nascita di tutti i partecipanti al campob) Data ed orario prevista di arrivo a Venezia (è sufficiente un orario approssimativo). Considerate che i pullman partiranno a diversi orari nella mattinata di Venerdì 11.Informazioni più dettagliate ne avrete non appena possibile. Nel frattempo potete usare la mail del campo anche per contributi, idee, domande, ecc…In alto i cuori.
Michele Pigliucci Responsabile nazionale AS
Chi volesse venire è pregato di contattarci al numero 3347679892, in fretta però!
Michele Pigliucci Responsabile nazionale AS
Chi volesse venire è pregato di contattarci al numero 3347679892, in fretta però!
martedì 17 giugno 2008
Aldo Cataldi: il 21 giugno è vicino, e le erbacce...
Il 21 Giugno, Natale di Alatri, è ormai vicino, e la condizione in cui si trova il centro storico non è ottimale. Ritengo necessario, al fine di preservare nel migliore dei modi l'identità della nostra città, ripulire le mura e i vicoli dalle erbacce. In particolare devo segnalare la pietosa condizione di Via Liberio, che ormai è divenuta un vero e proprio giardino spontaneo. Non si può commemorare degnamente il nostro Natale se presto non si procede a pulire tutti quei luoghi visibilmente sporchi. Come responsabile del centro storico di Alatri per Ag, poi, mi preme sottolineare ancora una volta la vergognosa situazione delle mura, che, al di là della necessità di ripulirle dalle erbacce il più presto possibile, continuano a trovarsi in quello stato pittoresco che nessun cittadino di Alatri avrebbe mai voluto vedere. Nel mio piccolo continuo ad insistere affinchè si trovi presto una soluzione al problema delle scritte, sia con l'installazione delle sempre promesse telecamere, sia pulendo una volta per tutte gli scempi che le nostre amate mura per troppo tempo sono state costrette ad ospitare. Non è più tollerabile che chiunque faccia un giro per il nostro paese sia costretto ad assistere ad una situazione di degrado come questa, e avvicinandosi il 21 giugno vorrei che, almeno per un giorno, ognuno di noi possa sentirsi orgoglioso di essere nato qui.
Aldo Cataldi
Aldo Cataldi
domenica 15 giugno 2008
Perchè noi No!

C'è chi dice no, canta ormai da tempo Vasco Rossi. E c'è chi dice no è un po' la colonna sonora di questa vicenda solo apparentemente complessa che Alleanza Nazionale sta attraversando ad Alatri. Non riuscire a comprendere perchè An rifiuti costantemente e ostinanatamente di rientrare in maggioranza è un sentimento solo figlio di una visione della politica un po' troppo becera, un po' troppo opportunista, un po' poco visione. Faccio un giochino, provo ad elencare a cosa non riusciamo proprio a dire sì...
E no, noi non riusciamo proprio a...
- lasciare le mura nello stato pittoresco in cui si trovano...
- fregarcene del centro storico e completare l'omicidio già iniziato da Cittadini
- non spendere un euro per le politiche giovanili
- far crescere le margheritine dentro le mura...
- non mettere un vigile al centro storico fisso, che spieghi a quei pochi turisti cos'è Alatri
- fregarcene della sicurezza dei cittadini
- costruire 36 alloggi popolari dove si era detto che non si sarebbe costruito( civette)
- far crescere i papaveri dentro le mura...
- dire che i posti macchina in piazza saranno otto, farne otto, rendere la piazza un parcheggio
- lasciare la città immersa nell'immondizia per una settimana
- congratularsi con se stessi per aver risolto la situazione immondizia dopo averla creata
- far crescere i tulipani nelle mura...
- dire la Pdl, e non il Pdl
- far diventare le piaggie un' area interamente verde non tagliando più l'erba
- dire che si metteranno le telecamere, non mettere le telecamere
- far rialzare la testa a Cittadini
- far crescere le viole nelle mura...
- pensare che non fare più multe è cosa buona e giusta
- tagliaferri assessore proprio no!
- organizzare estati deserte mentre gli altri Comuni pistano, ammazza se pistano
- dire Azione Giovane, e non Azione Giovani
- far venire voglia di centrosinistra agli alatrensi
- non mettere i maxischermi in piazza quando c'è l'Italia( nonostante sia quest'Italia)
- non riparare le fontane distrutte da incidenti mesi fa ( porta s.pietro...)
- fare delle mura una sorta di giardino botanico ascendente...
- non riparare i lampioni, ah, amati lampioni!
- vedere il sabato sera scene da far west e tutti i politicanti che se fregano
- aho,ma i soldi del bilancio per le politiche giovanili?
- civita fa schifo, ma non vi vergognate a farci un giro intorno?
- eh sì, chiudere il cancello di civita di notte è uno sforzo tremendo!
- pensare che in piazza si possa fare teatro...ma dai! lo capisce chiunque che non si sente
- far venire Ciufoli e non fargli trovare un, dico un, microfono!
- bellissima la rotonda nuova di tecchiena, un capolavoro d'avanguardia culturale!
- puntualmente, d'estate, a molti manca l'acqua
- eddai su, che non c'entra solo l'Acea!
- far morire i coraggiosi commercianti che ci hanno votato per rinascere
- fare una sezione del pdl per la campagna elettorale, non chiamarci, tenerla chiusa
- dimenticarsi del programma elettorale
- ma ci vuole tanto a fare un piano colore per il centro storico?
- i fondi per gli scavi in piazza che fine hanno fatto? li hanno ritirati?
- attaccarci, definendo la nostra politica da bar, chiederci scusa, riattaccarci...(?)
- non capirci un tubo ai consigli comunali
- non vedere neppure un manifesto d'auguri a pasqua, natale,s.sisto...
Vabbè, mi fermo, sono stanco ed è pure tardi. Però il concetto è semplice: il pdl per adesso non esiste e qui da noi bisogna pensare all'Amministrazione, di cui, ecco, notiamo alcuni difettucci...per carità, nessuno vuole criticare nessuno, è che...no! proprio no! Ok?
F.B.
martedì 10 giugno 2008
Tagliaferri Assessore...Riciclare è proprio un bene!
Mossa geniale. Mossa targata Magliocca. Il pericolo numero uno per la sopravvivenza della giunta è ormai stato ingabbiato tra le grigie stanze di un assessorato: Tagliaferri all'Urbanistica. "Siamo salvi!". Si sentono urla e gridi di gioia dalle finestre del comune alatrense, strette di mano cordiali, visi radianti e baciotti convenievoli che fanno da contorno ad un quadretto tutto idiliacco, un quadretto che sa tanto di democristiano, che sa tanto di politica piccola piccola, quella che nessun carattere del mio pc riesce a minimizzare tanto da fargli giustizia. Neppure il times new roman grandezza 2. Eppure...eppure è probabile che con questa mossa il centrodestra governerà su questa città almeno per i prossimi tre anni, una soluzione funzionale e salvifica che rende giustizia alla mai scomparsa abilità politica dell'ex sindaco di Alatri, ora consigliere comunale, da sempre presente nella pubblica disputa della politica alatrense. Non mi va di contestare il fatto in se, sarebbe tanto scontato quanto controproducente, meglio ribadire ancora una volta che così non va, che questi cicli e ricicli di persone che per Alatri hanno fatto poco e niente, che questa conquista ormai ventennale dei soliti noti dell'aula del consiglio comunale, fa male alla città e ne blocca qualsiasi prospettiva. Qualsiasi, davvero! Questa è la triste storia di un paese che non riesce a cambiare, di un paese che continua a votare il proprio fiduciario di quartiere, di una città che sembra non saper guardare al di là del proprio naso. Un naso bello grande, non c'è dubbio! E allora Tagliaferri assessore, consiglieri comunali standard, politica noiosa e stantia, al massimo, come in questo caso, politica facile facile, politica dei numeretti. Niente a che vedere, voglio charirlo, con una vera tradizione di destra, una tradizione coraggiosa e spavalda che preferisce cadere facendosi male che restare in piedi aggrappandosi ad un ramosciello. Siamo stolti, anacronistici, schiavi del nostro credo...probabile...ma siamo ribelli, e ribelle nel senso puro del termine signiifica avere la capacità di fare delle scelte che nessuno mai si aspetterebbe, ma che sono figlie di una storia coerente e di un sentimento ideale che mira al bene comune di tutti, che sono figlie del sogno di una visione nuova, una visione che possa dare ad Alatri ciò che si merita.
Non si può chiudere un pezzo di questo con più ironia di quella che la maggioranza attuale già esprime con le proprie scelte. Tagliaferri assessore sì, e magari Maggi presidente del consiglio comunale...così, tanto per vergognarci ancora un po' tutti insieme.
In alto i cuori.
L'Ernico.
Non si può chiudere un pezzo di questo con più ironia di quella che la maggioranza attuale già esprime con le proprie scelte. Tagliaferri assessore sì, e magari Maggi presidente del consiglio comunale...così, tanto per vergognarci ancora un po' tutti insieme.
In alto i cuori.
L'Ernico.
sabato 7 giugno 2008
Odiato Ptpr, An e Ag in prima linea!
La manifestazione svoltasi ieri davanti alle stutture della provincia frusinate testimonia la bontà dell'impegno di An nei confronti della richiesta di abolizione del Ptpr. Questo piano paesaggistico, infatti, rappresenta solo vincoli nei confronti della nostra realtà provinciale, un vero rischio per la proprietà privata e la libertà di tutti i cittadini ciociari. Data , quindi, l'urgenza che la revoca di questo piano presenta, è necessario chiedere la ferma contrarietà anche del Consiglio Comunale di Alatri, al fine di coadiuvare l'azione di quanti si stanno impegnando quotidianamente affinchè il famigerato piano venga annullato. Alleanza Nazionale ha già depositato una proposta di delibera consiliare affinchè il Consiglio deliberi una piena contrarietà politica e tecnica al PTPR predisposto unilateralmente dalla Regione. Un ringraziamento particolare da parte di tutto il Circolo lo merita il nostro Pres. Remo Costantini che con mano ferma ha sempre ribadito la necessità assoluta di intervenire,chiedendo la revoca alla Regione di questo piano. La Regione ha immediatamente concesso una proroga, ma adesso è il momento che tutta la provincia si mobiliti affinchè il nostro territorio venga difeso e questo piano venga definitivamente revocato. Serve, in questo momento, una piena dimostrazione di coerenza e di attaccamento al territorio da parte di tutti.
Alleanza Nazionale, Ag Alatri.
Alleanza Nazionale, Ag Alatri.
martedì 3 giugno 2008
Su Maggi e sull'Amministrazione...
Non ci interessa entrare in polemica. Non vogliamo far annoiare chi legge . Ci preme, invece, rimarcare ancora una volta quanto accaduto ultimamente in An: il direttivo ha fatto la scelta di restare fuori da questa maggioranza, mentre tu hai fatto una scelta diversa, opposta e non condivisa dal partito. Una scelta che ti ha portato fuori dalla nostra comunità, cosa che, in ogni caso, dispiace. Un dovere, quello di rimarcare quanto accaduto, che ci consente di far tacere chi ad arte tenta di far credere che An sei tu, e che quindi An sia logicamente rientrata in maggioranza. Niente di più falso, perché, come sai benissimo, An non è una persona, ma una comunità politica e umana, un partito con un preciso sistema valoriale di riferimento, a cui tu hai scelto liberamente di non appartenere più dopo molti anni. Infatti, non sappiamo ancora
quali saranno gli sviluppi futuri della strategia del Pdl, se essa debba portare allo scioglimento dei Partiti e al Partito unico, con quali programmi, con quali strutture organizzative, con quale articolazione interna. Crediamo, quindi , che sia stato molto prematuro e sconsiderato accelerare processi per eccesso di “realpolitik”, processi che invece avranno un naturale svolgimento, traslando il clima politico del Partito, ponendosi come un traghettatore verso il “nuovo”, un nuovo di cui nessuno conosce ne forma ne sostanza. Un nuovo, comunque, verso cui tutti noi andiamo, ma con la tempistica che proprio la linea di An a cui fai riferimento ci indica. Sappiamo, peraltro, che la preoccupazione prioritaria di An sarà quella di condividere con la base militante qualunque processo politico, consci che la nostra principale preoccupazione è quella di salvaguardare il patrimonio culturale, identitario e umano che Alleanza Nazionale ha incarnato nella sua storia, scommettendolo al tavolo dell'innovazione, dei nuovi scenari sociali e politici, delle sfide che la modernità ci pone. E non ti nascondiamo che eravamo tutti convinti che tu ci avresti accompagnato in questa avventura. Non credevamo che proprio tu sciogliessi, fregandotene della base militante, il gruppo consiliare di An. Crediamo anche noi nel progetto del Pdl, e non abbiamo alcuna difficoltà a credere in un nuovo soggetto dato che non abbiamo alle spalle una storia decennale con un partito. Ma crediamo che la situazione amministrativa che, non nascondiamoci, tutti insieme abbiamo contestato per mesi, si stia rivelando più grave del previsto. Caro Patrizio, hai visto la situazione dell’immondizia? Non credi che An abbia ragione a dissentire profondamente da un operato come questo? Non credi che avrebbero almeno potuto, invitare gli abitanti del centro storico a non depositare fuori dalle proprie abitazioni la propria immondizia data la sospensione anche del servizio porta a porta? Non credi, infine,che questo sia un esempio lampante di ciò che insieme dicevamo, di ciò per cui insieme stavamo combattendo? Noi crediamo di sì, e crediamo che la coerenza sia un fondamento della politica cui non si può venire meno, cui non si deve venire meno, specie se si è militato in Alleanza Nazionale. Caro Patrizio, il Pdl a cui tu dici di appartenere ha poco a che vedere con questa Amministrazione: a livello nazionale, la lista del Pdl, sta risolvendo il problema dell'immondizia, non lo sta creando.
In alto i cuori.
quali saranno gli sviluppi futuri della strategia del Pdl, se essa debba portare allo scioglimento dei Partiti e al Partito unico, con quali programmi, con quali strutture organizzative, con quale articolazione interna. Crediamo, quindi , che sia stato molto prematuro e sconsiderato accelerare processi per eccesso di “realpolitik”, processi che invece avranno un naturale svolgimento, traslando il clima politico del Partito, ponendosi come un traghettatore verso il “nuovo”, un nuovo di cui nessuno conosce ne forma ne sostanza. Un nuovo, comunque, verso cui tutti noi andiamo, ma con la tempistica che proprio la linea di An a cui fai riferimento ci indica. Sappiamo, peraltro, che la preoccupazione prioritaria di An sarà quella di condividere con la base militante qualunque processo politico, consci che la nostra principale preoccupazione è quella di salvaguardare il patrimonio culturale, identitario e umano che Alleanza Nazionale ha incarnato nella sua storia, scommettendolo al tavolo dell'innovazione, dei nuovi scenari sociali e politici, delle sfide che la modernità ci pone. E non ti nascondiamo che eravamo tutti convinti che tu ci avresti accompagnato in questa avventura. Non credevamo che proprio tu sciogliessi, fregandotene della base militante, il gruppo consiliare di An. Crediamo anche noi nel progetto del Pdl, e non abbiamo alcuna difficoltà a credere in un nuovo soggetto dato che non abbiamo alle spalle una storia decennale con un partito. Ma crediamo che la situazione amministrativa che, non nascondiamoci, tutti insieme abbiamo contestato per mesi, si stia rivelando più grave del previsto. Caro Patrizio, hai visto la situazione dell’immondizia? Non credi che An abbia ragione a dissentire profondamente da un operato come questo? Non credi che avrebbero almeno potuto, invitare gli abitanti del centro storico a non depositare fuori dalle proprie abitazioni la propria immondizia data la sospensione anche del servizio porta a porta? Non credi, infine,che questo sia un esempio lampante di ciò che insieme dicevamo, di ciò per cui insieme stavamo combattendo? Noi crediamo di sì, e crediamo che la coerenza sia un fondamento della politica cui non si può venire meno, cui non si deve venire meno, specie se si è militato in Alleanza Nazionale. Caro Patrizio, il Pdl a cui tu dici di appartenere ha poco a che vedere con questa Amministrazione: a livello nazionale, la lista del Pdl, sta risolvendo il problema dell'immondizia, non lo sta creando.
In alto i cuori.
domenica 1 giugno 2008
Alatri Monnezzopoli? Ag: Vergogna!
L’emergenza rifiuti è qualcosa che riteniamo essere gravissima. I cittadini di Alatri non meritano uno scempio che offende profondamente la coscienza di un paese intero. Nonostante gli sforzi, non riusciamo a comprendere come l’ Amministrazione possa essere arrivata a questo punto, quando Gaia già da tempo aveva comunicato sospeso il servizio dal 31 Maggio, in seguito al mancato accoglimento degli aumenti tariffari. Tutta la cittadinanza, crediamo, aveva ritenuta certa la presenza di un’alternativa a Gaia, di un’ alternativa già presente nelle menti e nelle azioni degli Amministratori, come lasciavano intendere le procedure amministrative portate avanti. Invece, a quanto sembra, non si aveva alcuna certezza futura, non si aveva in serbo quella risposta che, di fatto, avrebbe giustificato il rifiuto a Gaia sugli aumenti tariffari. Non nascondiamo, inoltre, che avevamo accolto con favore le parole del Sindaco riguardo questa vicenda, specie rispetto alla ipotesi della creazione di una vera e propria società cittadina adepta alla raccolta dei rifiuti, ditta, questa, che potrebbe aprire nuove prospettive a tutti quei giovani senza lavoro presenti in città. Un’ipotesi che speriamo essere ancora valida. Quella di Alatri, e questo è da sottolineare, è una cittadinanza che ha dimostrato, nonostante tutti i grossi punti interrogativi rispetto Colfelice, una ferma volontà di riciclare, una costante consapevolezza della necessità di lasciare alle generazioni future una situazione migliore possibile, con tutta l’inadempienza della raccolta cittadina. Bene, quindi, un cambio di marcia rispetto Gaia, come speravamo avesse fatto l’Amministrazione, ma ancor più inadempiente del servizio stesso è , invece, una politica amministrativa che finora non ha risolto, anche da noi , una delle questioni più gravi che in questi giorni ammorbano tutta l’Italia. Una popolazione, quella di Alatri, che nonostante abbia dimostrato una coscienza civica diffusa dovrà subire tutta quella serie di disagi che queste situazioni, come dimostrato da altre parti, fanno nascere. Riponiamo le nostre speranze in un intervento pronto e repentino che risolva la questione, nella speranza che le chiacchierate tensioni all’interno della maggioranza su una questione delicata come questa non rallentino ulteriormente la scelta della nuova ditta che gestirà il servizio. Speriamo, infine, che, in prospettiva, venga presa come seria e reale l’ipotesi di una società cittadina per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, con un’attenzione particolare alla tematica della differenziazione di questi. Una soluzione d’avanguardia che dimostrerebbe una capacità progettuale di grande importanza e che potrebbe risollevare la precaria condizione di tante famiglie e di tanti giovani di Alatri.
Azione Giovani Alatri.
Azione Giovani Alatri.
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