L’inizio della campagna elettorale rappresenta un momento di grande impegno che ci apprestiamo a vivere con il solito spirito militante. La nostra politica, la politica di Ag, è la politica della gente, la nostra politica è la vostra politica. Abbiamo intenzione di partecipare vivamente alla costruzione di una vittoria che dobbiamo guadagnarci tutti anche e soprattutto attraverso la presa di coscienza della impalpabilità che il pd rappresenta, che il pd sta esprimendo. Abbiamo deciso di appoggiare la candidatura nel nostro collegio della Pres.Nazionale di Ag, Giorgia Meloni, che si recherà presto nel nostro territorio per affermare con forza quei valori, quelle istanze e quella passione politica che ha portato nel quadro politico nazionale. La sua candidatura qui rappresenta per noi un motivo in più per combattere quotidianamente affinché venga smascherato il falso attaccamento di Veltroni ai giovani e le ridicole scelte compiute dal Pd nel nostro territorio: Fioroni a Frosinone è una bella barzelletta. Dopo aver negato l’assegnazione dell’aeroporto nel nostro capoluogo di provincia, dopo aver compromesso totalmente le possibilità di sviluppo, soprattutto riguardo il punto di vista occupazionale, è impensabile proporre nel nostro collegio la candidatura di un ex ministro che ha tanto nociuto al nostro territorio. D’altro canto, anche nel nostro territorio si è ben manifestato l’attaccamento ai giovani tanto proclamato da Veltroni nelle sue sempre più francescane apparizioni. Mattei, nono, ineleggibile, De Angelis, sedicesimo, ancora peggio. Se vogliamo considerare De Angelis un giovane. Come spiegheranno i vertici locali del Pd di Alatri ai giovani che gli girano intorno il motivo per cui Veltroni ha deciso di lasciare fuori dal Parlamento italiano la nostra provincia ?L'economia va a rotoli, le famiglie non arrivano alla fine del mese, la sicurezza non è garantita: è l'eredita che ci ha lasciato la sinistra, che in meno di due anni ha fatto dell'immondizia di Napoli e della Campania l'immagine dell'Italia nel mondo,si può fare, ma soprattutto, si poteva fare prima, quando Veltroni e Co. erano al Governo. Se pensiamo, poi, in modo specifico al fatto dell’aeroporto, non possiamo non constatare come Scalia, una volta mancata l’assegnazione, si sarebbe dovuto, come da lui annunciato, coerentemente dimettere. Questo non è accaduto, come non sono accadute tante cose che avrebbero aiutato una delle province più povere d’Italia a crescere. Crediamo che Ag resterà successivamente un soggetto indipendente rispetto al Pdl, una realtà importante come i Circoli della libertà o quelli di Dell’Utri. Se tuttavia, come speriamo, vinceremo le elezioni e si costituirà il partito unico del centrodestra, siamo pronti ad essere parte integrante di questo progetto anche e soprattutto nella nostra Alatri. Appoggeremo con ancor più forza e determinazione la candidatura di Tofani al Senato attraverso la costituzione di un comitato elettorale volto alla sensibilizzazione politica di questa campagna. Il Sen. Tofani è l’unico senatore candidato rappresentante la Ciociaria ed è quindi dovere di quei cittadini attaccati a questa terra difendere le istanze dell’unico partito che avrà una rappresentanza ciociara in parlamento, ovvero il Pdl.Francesco Boezi, Pres. Ag Alatri, Giuseppe Pica vicepresidente Ag Alatri, Daniele Dell’Orco Resp. Ag Tecchiena.






11 commenti:
Ma...secondo me alla fine siete i primi a voler rientrare...
La candidatura di Giuseppe Ciarrapico non lascia tranquillo il Pdl e fa salire la tensione tra Fi e An. Silvio Berlusconi da un lato difende la scelta di candidare l'editore, sostenendo che serve "per vincere"; dall'altro, smentendo Gianfranco Fini, afferma che anche An era d'accordo. La replica di Via della Scrofa è affidata a Ignazio La Russa: é "improprio", dice, parlare di ok di An, abbiamo solo "preso atto".
Pure Ciarrapico.........mah, e noi dovremmo portare i voti a ste persone????
Da un'intervista di Ciarrapico su Repubblica:
L'editore si sfoga: "Non capisco tanto rumore, avevo quattro anni
quando il fascismo varò le leggi razziali. Ma io me ne fotto"
La bufera non spaventa il Ciarra
"Me ne frego, Fini è uno sguattero"
di CARMELO LOPAPA
Fini ha già detto cosa pensa su ciarrapico...
Fini è stato charissimo, non è una scelta nostra. Fosse dipeso da noi non sarebbe assolutamente candidato, ma questa prima fase del pdl vede molta libertà partitica...con Gianfranco premier sarà tutto diverso!
Forza Ag! Forza Pdl!
Forza ragazzi, siete i gabbiani della libertà!
Ragazzi, mi fa piacere che vi impegnate politicamente e con fervore. Voi dite di appoggiare "giustamente" la Meloni, ma a me sembra che tutto questo andava bene se ci fosse stata una legge elettorale dove l'elettore poteva scegliere. Siccome i candidati sono stati messi dalle segreterie dei partiti, quindi non è lecito dire appoggio questo o quell'altro, ma tutta la lista al completo, compreso iannarilli, o no? Corregetemi se sbaglio.
Confermo...se ci fossero state le preferenze avremmo appoggiato e sostenuto la meloni, siccome non ci sono, idealmente, appoggiamo la candidata che più di tutti ci rappresenta in parlamento.
Fare questo ragionamento non ha molto senso, la legge elettorale non ci permette di scegliere il candidato da appoggiare. Meglio votare per la lista che candida più giovani. Basta Iannarilli!
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