lunedì 31 marzo 2008

Giorgia Meloni, candidata nel nostro collegio per il Pdl, interviene sul Tibet.



In una nota Giorgia Meloni dichiara: “Ci troviamo di fronte ad una battaglia di civiltà che non riguarda solo il Tibet, ma che si estende alla Birmania e allo stesso popolo cinese, a cui spesso è negato ogni diritto umano fondamentale. Celebrare i Giochi Olimpici 2008 a Pechino avrebbe senso se questo volesse dire compiere dei significati passi in avanti verso la tutela dei diritti umani fondamentali. La realtà purtroppo è un’altra: il governo di Pechino non mostra il minimo segnale di cambiamento e il rischio di celebrare negli stadi l’evento sportivo per definizione, mentre nelle strade si calpesta la dignità dell’uomo è sempre più alto. Sappiamo che l’Ue ha annunciato di non considerare la possibilità di un eventuale boicottaggio, ma se i governi e le organizzazioni internazionali non sapranno interrogarsi sulla questione della tutela delle libertà individuale in Cina, chiederemo direttamente ai popoli di raccogliere queste istanze e di boicottare i giochi Olimpici”. “Non esiste spirito olimpico senza rispetto dei diritti umani e civili fondamentali. L’Europa si allinei alla posizione di Sarkozy e scelga di non partecipare alla cerimonia inaugurale dei Giochi 2008. Sarebbe questa la risposta, dall’alto valore simbolico, alla spirale di violenza messa in atto dal Governo di Pechino - così clemente da non punire i monaci tibetani per aver espresso il loro libero pensiero –che l’Europa dovrebbe portare avanti all’unisono. L’Italia per prima dia l’esempio e condivida l’opzione messa in campo dalla Francia”.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

C’è voluta la denuncia forte dell’UDC per smuovere Magliocca e procedere al ritiro dei rifiuti ingombranti. E’ mai possibile che dev’esserci sempre qualcuno che gli dice cosa deve fare. Quello che si è fatto adesso non si poteva fare qualche mese fa, considerato che Gaia era da tempo che non svolgeva il servizio e che l’assessorato all’ambiente aveva tutto pronto per poter procedere? Avevamo ragione nel dire che c’era qualcuno che “bloccava” l’assessore. Comunque vogliamo sperare di non dover più vedere rifiuti abbandonati lungo le strade vuoi per il senso civico dei cittadini, vuoi per l’ intervento dell’amministrazione comunale pronta a soddisfare le richieste dei cittadini.
Rimane il problema rifiuti in generale e l’interruzione del rapporto con GAIA, sempre più irrimandabile. L’organizzazione del servizio così come viene svolto nel capoluogo ci sembra ottimale, in particolare per quanto riguarda la raccolta differenziata con un gran numero di cassonetti per ogni tipo di rifiuto nello stesso punto di raccolta. In questo modo siamo convinti che il servizio di raccolta dei rifiuti possa funzionare bene anche ad Alatri, in quanto consente al cittadino di sezionare il rifiuto e depositarlo negli appositi contenitori nello stesso punto, senza doversi spostare per il vetro, per la carta e gli altri tipi di rifiuto.
Se Magliocca non dovesse muoversi nel senso della risoluzione del contratto con GAIA, al prossimo consiglio comunale lo proporremo noi dell’opposizione.

Anonimo ha detto...

Il 6 giugno 2006, dieci mesi fa, la Giunta comunale, con la deliberazione n° 184, impegnò la somma di 50 mila euro per l’espletamento di una gara pubblica per l’affidamento di un incarico professionale per procedere alla verifica del Piano Territoriale per la Telefonia Mobile e alla realizzazione della Rete di Monitoraggio dei Campi Elettromagnetici.
Il 26 ottobre 2007 la Giunta comunale con deliberazione n° 415 avviò la procedura negoziata per l’affidamento di tale incarico professionale.
Da allora sono state esperite due gare senza che sia stato affidato tale incarico e senza che siano dati sapere i motivi per cui non si è proceduto all’affidamento dell’incarico professionale.
Non era urgente procedere alla revisione e all’adeguamento del Piano della Telefonia Mobile? Adesso non lo è più? Perché? Come mai il ripetitore di Chiappitto dopo tante ptoteste doveva essere spostato al cimitero e invece è ancora lì e nessuno lo ha più spostato? Adesso l’allarme per la salute pubblica dovuto all’inquinamento elettromagnetico è cessato? L’inquinamento di Montelungo non interessa più a nessuno?
E’ corretto aver impegnato 50 mila euro per tutto questo tempo senza utilizzarli, mentre potevano essere usati per la manutenzione stradale, visto che sono mesi che non vengono tappate le buche, o per altri servizi in generale?
Questa è la buona amministrazione Magliocca!
Che cosa risponde il Sindaco?