
Prima cosa: abbiamo raccolto molte testimonianze di cittadini che ancora non possono sapere cosa è stato organizzato per questa estate. Chiediamo, in questo senso, che venga al più presto preparato e distribuito un opuscolo che informi quando e dove recarsi per partecipare in modo attivo all'estate cittadina. Al di là di questo abbiamo deciso di dare vita alla campagna: " ALATRI CHE SONNO! " per tentare di risvegliare l'immaginazione dei nostri Amminsitratori che un po' troppo spesso ci sembra subordinata alle ottime iniziative dei privati. Il ritorno di Alatri dal Vivo è già un grande passo avanti rispetto all'anno scorso, ma le risposte date ai giovani di Alatri sono sempre molto parziali e coinvolgono sempre meno passioni. Non ci è concesso fare un'analisi approfondita dell'estate perchè pare che il programma sia ancora in fase di realizzazione, ma con certezza possiamo dire che anche quest'anno i giovani non riusciranno a tornare protagonisti della città; non riusciranno a tornare a vivere i vicoli del centro storico e le aree di periferia dove possono nascere locali e spazi aggregativi di ogni genere. Musica, arte, spettacolo e divertimento non sono parole d'ordine che possono essere pronunciate così, tanto perchè ogni tanto lo impone il manuale del buon politico! Apprezziamo la grande vena organizzativa di molti bar, molti negozi, molte associazioni, ma non può essere il privato che guida l'Amministrazione, deve essere il contrario! La campagna non è un attacco, nè una mossa politica, ma solo un'iniziativa volta a sollecitare un'azione concreta per le politiche giovanili, un'azione volta a far sì l'estate di Alatri non divenga, così come è accaduto l'anno scorso, una povertà unica sia in termini di programma che di contenuti: pochissimi eventi, quasi tutti di nicchia, pochissimi spazi all'aperto, poche aree di socializzazione... E tutto ampiamente finanziato e pagato con i soldi dei cittadini...Ma per affermare ciò, anche se dai primi segnali sembra che non ci allontaneremo molto dal quadro descritto, serve che venga stampato il programma! Non vogliamo che si ripeta la vicenda di Ciufoli ( teatro in piazza, impercettibile, e senza microfono...), non vogliamo che si ripetano le serate di deserto totale in cui impazzano gli atti vandalici , serate in cui la sicurezza della cttiadinanza diviene sempre un problema molto serio. Vanno date risposte concrete ai giovani in termini di partecipazione, e abbiamo sempre pensato che riguardo questo punto l'Amministrazione di Alatri ha fino ad oggi totalmente fallito. Anche se lo speriamo vivamente, non crediamo che l'estate 2008 ci smentirà!






5 commenti:
aH...ABBIAMO PRESO SPUNTO DA AG FIRENZE...DATE A TORSELLI QUEL CHE E' DI TORSELLI!
Non ti pensare che negli altri comuni la cosa sia cosi diversa...è un triste destino quello delle "Estati in città"...
Nessuno pensa che sia diversa...però quella di alatri è un po' sotto la media, o no?
Ragazzi, Maggi nella speranza di diventare presidente del consiglio comunale, si è prostrato e precipitato alla corte di Iannarilli, è stato giustamente "TROMBATO!"
certo un commentino su alatri dal vivo che è indirizzato proprio ai giovani non ci sarebbe stato male...
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