
Il Circolo di Ag Alatri "Paolo Borsellino" scrive in una nota: " Giulio Paniccia è il nuovo vicepresidente di Ag e affiancherà Giuseppe Pica in questo ruolo. La nomina di Paniccia è merito della sua costante militanza nel movimento e della totale gratuità e disponibilità dimostrata nel sacrificare parte del suo tempo alla propria città e alla comunità politica di Azione Giovani". Queste le sue prime dichiarazioni: " Sono onorato di ricoprire questa carica in un movimento che tanto ha dimostrato finora. Ringrazio prima di tutto Francesco Boezi per la possibilità concessami. Il mio compito sarà quello di difendere e portare in alto quotidianamente i valori di Ag. Farò del mio meglio, mosso dall'amore verso Alatri e da quel pizzico di rabbia che occorre per voler cambiare le cose in meglio. In alto i cuori".
Azione Giovani Alatri






5 commenti:
manna paniccia
Che si begli!
non è su Giulio il mio commento! ma su qualcosa che da tanto giace sul mio Pc (che è l'acronimo di personal computer e non di partito comunista) lo lascia uno che è talmente di destra che come dice mip padre (si fatti i gir i stai a sinistra!) non è un estremista, ma un popolare ragazzo di stra, della destra storica, sociale, tradizionale, popolare (un alemmanniano-in salsa finiana)che è stato anche tra voi, ma che ora per motivi di studio e lavoro si è un pò tirato indietro vi lascio un commento, magari commentatelo voi stessi....
è una domanda costante da rivolgere ai pc, che hanno aggiunto una ,lettera: p...d
Per esempio Non ho mai ben capito perché se uno si sente “popolare” dovrebbe per un non meglio precisato motivo stare a sinistra. Forse popolo è un sinonimo di sinistra? a me pare di no!
Occorrerebbe capire bene cosa si intende per popolo. È un termine che significa: “collettività dei cittadini di uno stesso paese che hanno origine, lingua e tradizioni comuni“ già da questa definizione del vocabolario della lingua italiana si intuisce che è un termine molto più vicino a destra che a sinistra, che per popolo ha sempre inteso una parte della società, o persino “l’operaio” trasformando l’uomo in una subordinazione della fabbrica…
Infondo a ben guardare è la destra che mantiene forte il senso dell’appartenenza ad un popolo e che elogia la dimensione popolare. A sinistra si è fatto sempre passare il popolo come una realtà a se stante e che spesso è sinonimo di povertà e sottomissione. Aldila delle definizioni di lingua, che tuttavia esprimono una verità, si può considerare che popolare non è poi un termine, allora, concretamente di sinistra.
Per non parlare dell’Unità, altra parola che non ho mai ben capito perché si dice essere di sinistra. E’ unità l’idea di separare lo stesso popolo in popolani e benestanti? Questa separazione dettata da motivazioni economiche, ha scatenato guerre tra lo stesso popolo che per definizione è unitario. E da qui si capisce che per uno di sinistra ciò che rende uomo sia il conto in banca, espressione materialista della vita, e non l’essere uomo come tale.
Potremmo discutere per ore, ma Signori, sappiate bene che questo discorso è poco colto, perché pare che anche la cultura, sia di Sinistra. Nonostante anche questa sia una visione che sfugge ad una motivazione storicamente ed umanamente percepibile. Potremmo citare ad esempio Cavour D’annunzio, Montanelli, Tolkien, Veneziani, Gervaso ecc.
Tuttavia, qualora fosse accertata questa convinzione (di chi poi?), si scopre che non si ha poi, un cosi grande rispetto del popolo, il quale viene culturalmente classificato come ignorante… è una posizione razzista!, Si, ci sono i colti (quelli di sinistra) e gli altri… (quelli di destra)
La cultura, quindi sta a sinistra, la coltura, invece, sta a destra. E che con l’aria che tira, visto che uno degli intellettuali di sinistra oggi è Grillini, meglio la coltura, che è semplice, popolare, genuina, incontaminata!
La verità sta a sinistra, la menzogna a destra. La pace sta sinistra (perché perfino la pace è diventata di sinistra)… -e poi ti chiedi perché ci sono le guerre- Caruso, leader dei “disobbedienti”, (che per dirti che sono per la pace, te lo fanno capire a mazzate sulla faccia e spaccando le vetrine), ha risolto il problema: “Basta essere di sinistra per non dare vita alle guerre” Pensate un pò se ce l’avessero detto prima!
Poi però scopri, che le guerre non hanno colore, anzi ultimamente, quelle all’attivo un colore effettivamente lo portano, o che comunque dal suo colore un conflitto si è scatenato: è il rosso, ma non solo di sangue.
C’è un po di confusione in chi ritiene che la vita di un bimbo di 89 giorni non sia vita, ma che a 91 la considera come tale, Che si commuove per un cane abbandonato sulla autostrada (giustamente) ma afferma che uccidere un bambino è un diritto, anzi 194 diritti per ucciderlo!.
Sbaglio o c’è qualcosa che non va in chi ritine che Montanelli sia uno da 2 soldi e che Togliatti un semi-Dio?
Sbaglio o c’è qualcosa che non va in chi grida 10, 100, 1000 Nassirya con la bandiera della pace…?
Sbaglio o l’idea di libertà si scontra un po con gli stati di regime? Ma Si forse sbaglio io, peccato però, che come me (noi) la pensino circa un milione di Cinesi, uno stato intero come Cuba costretto a morire di fame, per colpa di uno al quale Diliberto, ritiene un onore poter stringere la mano e una decina di stati dell’ex unione sovietica che per 50 anni hanno “vissuto” (si fa per dire) senza poter neanche farsi un segno di croce. Come noi la pensano quei milioni di bambini che nella pancia della madre sognavano di poter fare l’astronauta, è invece non hanno avuto neanche un funerale, ma sono andati dentro una tazza per il latte, e buttati nella spazzatura, con tanto di sorriso stampato sulla faccia, da parte di chi per farli uccidere ha fatto lo sciopero della sete (dietro ad una fontana), e si è imbavagliato per mezz’ora davanti alla tv… che impresa ragazzi!
Ora ci mancherebbe, in Italia il comunismo è finito da un pezzo, ma anzi non c’è mai stato, siamo un popolo intelligente, che di dittature ne aveva già passate alcune, orrende, terribili, e se permettete “niente affatto coerenti con quanto la destra esprime, perché ad esempio la destra le rispetta tutte le culture, le razze, proprio perché fa dell’identità un caposaldo e un principio indissolubile”, ma comunque, torniamo al 2007, peccato che c’è un presidente della camera che chiama il suo partito “rifondazione comunista”e che prende uno stipendio salatissimo dagli Italiani, di cui probabilmente non condivide neanche il tifo per la nazionale di calcio visto che, ai mondiali di Germania 2006 decide che è meglio tifare Ghana!!!
E insomma, forse in fondo in fondo, per fortuna che Caruso, Rizzo, Pecorario Scanio, Odifreddi (un altro genio che afferma che L’Italia dorrebbe chiedere i danni alla chiesa, dimenticando che se L’Italia ha qualcosa da mostrare al mondo è merito della chiesa, basti pensare ai musei, alla chiese, e persino alla più grande opera letterale “la divina commedia” che ha uno sfondo religioso, e non è mica un viaggio tra i paesi dell’Ex Urss, anche perché Dante non avrebbe ancora finito di girarli) e Luxuria, stanno a sinistra, e mia nonna, che crede ancora che la famiglia sia solo e soltanto un’unione tra maschio e femmina sta a destra!
Insomma, ..Vox populi (che non è di sinistra) … Vox Dei. Punto!
So bene chi sei...diciamo che ciò che scrivi non può farmi sbagliare...so pure perchè non sei con noi ultimamente e nessuno te ne fa una colpa !Anzi! Credo e spero che tu stia portando avanti i valori della destra in altri ambienti, lavorativi e non.
Popolare, secondo me, è un termine proprio di chi si sente parte di un popolo. Tutto tranne che di sinistra, poichè la sinistra lo intende come un termine teso all'egualitarsimo sociale ( okkio, non all'uguaglianza che è un'altra cosa), come un termine teso all'omologazione culturale e civica. Essere popolari significa far parte di un popolo, e la mia visione del mondo, che come sai è quella del da te citato Tolkien,è proprio questa: sentirsi parte di un qualcosa, e spendere parte del proprio tempo affinchè la comunità di cui si fa parte cresca e si confronti quotidianamente, nella certezza che la visione del mondo che si ha è la migliore per il proprio paese, per le persone che si hanno vicino, per la propria patria. Sull'aborto, poi, sai bene come la penso, e non potrebbe essere diversamente proprio perchè in fede alla medesima, costante, visione del mondo. E credo proprio che sia anche la tua...Coltura-coltura...lasciale a Grillini queste pazziate, e lascia anche che Caruso issi la bandiera della pace su tutti i balconi d'Italia...le scorse elezioni hanno dimostrato che ereggersi a supremi maestri di coerenza non serve se questa coerenza è solo dichiarata e non espressa, quotidianamente, con azioni, pensieri e parole. La polemica sull'antifascismo antialemanno, ad esempio, ha deteriorato rutelli e la sua rutellaggine mostrando all'Italia intera che questa storia dell'uomo nero non funziona più! In sostanza, più si ereggono a difensori di qualcosa che certo proprio loro non possono difendere, ( come fa un ex verde ex radicale poi margheritino filoparrocchia a dire ad Alemanno: " tu, sei ancora un fascista!) più perdono e aprono scenari nuovi ad un centrodestra italiano che se avrà forza, capacità e lungimiranza sarà presto l'unica forza politica di rappresentare quel popolo di cui tu con tanto orgoglio parli. Dante di destra? l'ho sempre pensato. Ma, in realtà, tutti i grandi pensatori del passato possono essere considerati di una certa parte, escludendo epicuro, lucrezio, orazio ed altri gaudenti signori...ma sempre signori, come vedi, mai popolari...
Tutto ciò che è di destra, tutto ciò che è popolo, è spirito, è fede contrapposta alla ragione, e mito contro la ratio, che come dimostrato storicamente , quella umana, è una ragione portata alla realizzazione di catastrofi.
Allora, ti saluto invitando anche te a pensare su qualcosa: ag è quel movimento d'avanguardia politica e culturale che può permetterti di sfogarti rispetto ad una certa " coltura di sinistra" che ci reputa ignoranti, guerrafondai e tutto il cucuzzaro. Noi siamo altro, siamo amore per la nostra patria e siamo rabbia, siamo quel pizzico di rabbia che serve a cambiare le cose, quindi, quando puoi, fai un salto da noi!
Nrlla speranza di vederti più assiduamente ti saluto e ti ringrazio per la riflessione che hai lasciato.
Però ricorda, vola solo chi osa farlo.
F.B.
certo certo!
ps. la frase finale la si fregata ai camposcola!!
cmq ogni tanto vado amette qualche intervento sul sito di rifondazione!mi sto a diverti troppo!
fammi sapere bene sulla 194... su questa battaglai conta su di me e i miei ragazzi... ci lavoriamo seriamente.forza raga... magari un po meno berlusconiani...più alemmemanniani... ciao
lascio la frase di nonna dell'altro giorno:" ao, ma allog so morti d'fam i chissi i wuot'n arufunda i comunism??"
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