sabato 16 febbraio 2008

Ahiahiahi! Walter...il Pdl al 45% tra i giovani?

( Berlusconi e Giorgia Meloni ad Atreju)

Stando ad un sondaggio realizzato dalla Swg, l'istituto triestino guidato da Roberto Weber, si scopre che, non senza una certa sorpresa, il 30% dei giovani tra i 18 ed i 24 anni, vota per Forza Italia. Soltanto il 19% dei giovani elettori intervistati dalla Swg ha intenzione di dare il proprio voto al partito democratico, inseguito da vicino da Alleanza Nazionale che ottiene il 15,5% delle preferenze. Al quarto posto della classifica stilata dall'istituto triestino, si piazza la sinistra Arcobaleno con l'11%.
Nemmeno sommando i dati degli azionisti di maggioranza dei due schieramenti la sinistrariesce a prevalere. Va detto che il sondaggio della Swg (pubblicato il 12 febbraio scorso sul sito ufficiale dei sondaggi politici e elettorali della presidenza del Consiglio dei Ministri) è stato realizzato prima che il PdL fosse una realtà. Per questa ragione l'istituto triestino conta di sfornare "un dato più aggiornato e in linea con i mutamenti del quadro poitico", spiega Roberto Weber, presidente della Swg, "entro la fine della prossima settimana".
Nonostante questo, però, la tendenza indicata in questo sondaggio (le interviste sono state realizzate fra ottobre 2007 e i primi di febbraio di quest'anno), non dovrebbero subire grandi variazioni, ma solo "assestamenti".
Quel che appare certo invece è il dato relativo agli indecisi, visto che l'indagine è stata realizzata su di un totale di 79.000 contatti. Secondo l'Swg, i giovani che devono ancora decidere per chi votare, sono almeno il 25% del totale. "Questa fascia tende ad assottigliarsi", dice Weber, "quanto più i partiti decidono di unirsi". Ma la semplificazione del confronto favorisce la scelta, mai come questa volta sarà necessario attendere la cristallizzazione delle coalizioni per avere indicazioni valide, per quanto concerne i sondaggi.
La situazione dunque è estremamene "fluida" dice Weber e "nulla è come sembra. Affermazione quanto mai veritiera visto che un altro sondaggio della Coesis research di Milano assegna a Gianfranco Fini il primato del leader preferito dagli italiani. Secondo l'istituto indipendente di ricerca, il presidente di Alleanza nazionale, in un immaginario confronto con Walter Veltroni, batterebbe il numero uno del Partito democratico di 3 punti percentuali (30 contro 27%).
La corsa sarà anche appena iniziata, ma i numeri cominciano già a dare le loro indicazioni. Soprattutto a chi crede di avere già le ricette in tasca (Libero)
Ahiahiai Walter..Infinocchiare i giovani, No, You can't!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Meditate...

Anonimo ha detto...

A tutti i ragazzi dell'ex movimento giovanile di Alleanza Nazionale: NON DISPERATE. C'è ancora qualcuno disposto a lottare per gli ideali di destra. C'è ancora qualcuno che vi dice che PDL e PD sono la stessa cosa e che faranno i loro porci affari per tutelare la CASTA. C'è ancora qualcuno che ha voglia di lottare e sono i ragazzi di GIOVENTU' ITALIANA de LA DESTRA TRICOLORE. Questo messaggio sarà indirizzato a tutti i ragazzi di AG.
"Anche se tutti noi no"

Anonimo ha detto...

Dipende per cosa intendete " Destra" il discorso sta tutto lì...non riuscirete a prendere neppure uno degli iscritti di Alatri, noi siamo una comunità, siamo di destra sì, ma moderata, ed il fascismo sarà, come sempre, una parentesi della nostra storia nazionale con tratti positivi ed enormi errori.
FB

Anonimo ha detto...

Nessun fASCISMO IN ITALIA! lA DESTRA LIBERA!