
Articolo tratto dal Libero del 23 Febbraio scorso.
5. Giovani
a) garanzie pubbliche per i “prestiti d’onore” e per il finanziamento d’avvio a favore di giovani che iniziano l’attività di impresa;
b) totalizzazione dei periodi contributivi;
c) “Bonus locazioni”, per aiutare le giovani coppie e i meno abbienti a sostenere l’onere degli affitti;
d) sul modello storico delle “casse edili”, ripresa del sistema delle mutue che, con sostegno pubblico e privato, garantiscono alla massa dei giovani assistenza sociale in caso di non lavoro e di bisogno;
e) introduzione di un credito d’imposta per le imprese che assumono giovani o che stabilizzano lavoratori precari;
f) comunità giovanili soprattutto nelle periferie degradate, aperte a tutti i giovani senza strumentalizzazioni ideologiche: combattere il degrado […] attraverso la realizzazione di vere e proprie comunità […] che consentano di fare sport, musica, teatro al di fuori dei circuiti commerciali.






1 commento:
Quello che volevamo sentire...
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