federazione provinciale di frosinone
circolo territoriale “giovanni gentile” di veroli
circolo territoriale “paolo borsellino” di alatri
Oggetto: Comunicato stampa 5 gennaio 2007
Non solo come dirigenti locali di Azione Giovani, il movimento giovanile di Alleanza Nazionale, ma soprattutto come semplici militanti, sentiamo il dovere di appoggiare incondizionatamente la proposta di cambiamento della legge 194 sull’aborto proposta dalla nostra Presidente Nazionale Giorgia Meloni.
La vicepresidente della Camera ha, infatti, espresso il suo sostegno all'iniziativa di Giuliano Ferrara sulla proposta di moratoria internazionale sull’aborto, tramite il deposito di una proposta di legge firmata da tutta An. La Meloni ritiene necessaria una revisione generale della legge, mirata allo stanziamento di ingenti risorse a sostegno della maternità, attraverso il potenziamento dei consultori familiari, quali luoghi in cui la vita venga fermamente difesa. Non s'intende con questa proposta, sottolinea la nostra presidente, abolire la legge, perché questo comporterebbe il ritorno alla clandestinità, bensì modificare l'attuale legislazione sull'aborto, affinché venga sancito una volta per tutte quanto Azione Giovani sostiene da anni: la sacralità della vita, fin dal suo concepimento.
Riguardo all'impostazione della legge sull’aborto, la Meloni intende inoltre infrangere altri due tabù: innanzi tutto il ruolo dell'uomo. “Il padre non può essere inconsapevole di quel che accade, è necessario un suo parere consultivo nel processo decisionale” - continua la Meloni - “se negli ultimi anni 30 anni, infatti, la scelta sull’aborto l’avessero fatta quattro milioni di coppie e non quattro milioni di donna sole, credo che non avremmo mai avuto quattro milioni di aborti”. Il secondo tabù riguarda invece “l’errore di interpretazione per cui si è sempre pensato alla donna come soggetto debole. Il soggetto debole è l’embrione, che non ha nessuna possibilità di difendersi».
Nella provincia di Frosinone sosterremo in pieno la battaglia della nostra leader ed appoggeremo qualsiasi iniziativa verrà messa in atto dalla direzione nazionale. Anche a Frosinone, infatti, il tema dell’aborto è visto, come nel resto d’Italia, come una sorta di tabù intoccabile. Noi siamo convinti che modificare la 194 non rappresenti un crimine ma invece una concreta possibilità di tutela e di difesa della sacralità dell’esistenza umana. Incentivare il dibattito nella nostra provincia tra Chiese, movimenti politici, istituzioni e singoli cittadini è un compito che Azione Giovani deve necessariamente adempiere con estrema serietà e con grande forza d’animo. Col sostegno della Federazione provinciale di Alleanza Nazionale alla nostra iniziativa, metteremo in campo quanto di più opportuno per combattere, a livello locale, questa immensa “strage degli innnocenti”: una ferita catastrofica che lacera nel profondo le fibre e il possibile incanto della società moderna.
Paolo Quadrozzi Ag Veroli, Francesco Boezi Ag Alatri.
sabato 5 gennaio 2008
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